SCUOLA DI FORMAZIONE TRIENNALE

SONO APERTE LE PREISCRIZIONI PER IL TRIENNIO 2019 – 2022

Sono aperte le preiscrizioni per la frequenza della scuola triennale di formazione per danzaterapeuti Fux che inizierà a settembre 2019

Il corso è a numero chiuso (minimo 5 – massimo 12 partecipanti)

Le preiscrizioni dovranno essere fatte contattando Alessandra Messina 339 5742440 per un colloquio informativo

Al raggiungimento del numero minimo si procederà con l’iscrizione

 

   SCUOLA TRIENNALE DI FORMAZIONE IN

DANZA CREATIVA-DANZATERAPIA Metodo MARIA FUX

 

La Scuola Triennale di Formazione in “Danza creativa-Danzaterapia metodo Maria Fux” del Centro “MusicArtEmozioni” nasce nel 2009, come proseguimento dell’attività di formazione del Centro “Eubios” fondato a Catania dalla danzaterapeuta Valentina La Ferlita.

La Scuola è autorizzata ufficialmente dalla stessa Maria Fux a fare formazione.

 

Maria Fux e il suo metodo

La metodologia della formazione fa riferimento alla ballerina, coreografa, danzaterapeuta argentina Maria Fux che ha danzato nei teatri più importanti di tutto il mondo, esprimendo una estetica propria e una comprensione della danza come cammino verso la pienezza delle potenzialità espressive possedute da ogni essere umano.

Le sue tournée artistiche e pedagogiche l’hanno portata in Bolivia, Brasile, Colombia, Cuba, Israele, Italia, Messico, Polonia, Portogallo, Perù, Russia, Spagna, Stati Uniti.

Il termine danzaterapia, riferito al metodo di Maria Fux, nasce dalla definizione data dalla psicologa Lia Lerner che, osservando lavorare Maria con persone disabili, giudicò che il suo era un lavoro terapeutico più che una danza creativa e perciò lo definì “danzaterapia”. Questo termine è tuttora usato in Argentina per definire il metodo creato da Maria Fux. Tuttavia, a questo proposito, la stessa Maria afferma:

 

“Ho sempre saputo che il corpo ha risposte che si possono analizzare senza parole. Si può conoscere la psiche attraverso il movimento e l’espressione del corpo, che hanno un linguaggio proprio, ma non è quello che faccio io. Quello che faccio io è unicamente stimolare le potenzialità che ciascuno possiede. Io non parlo mai di curare, bensì di cambiare. Qualunque sia il tipo e la gravità del problema, ci sarà sempre qualcosa che si potrà modificare”.

 

Da 60 anni Maria Fux ha superato le frontiere conosciute della danza, sviluppando un metodo mirato al recupero del benessere e dell’espressività delle persone, integrando nei suoi gruppi persone normodotate e persone con disabilità.

Ancora oggi a 94 anni continua l’attività insegnando e trasmettendo la sua vastissima esperienza e dimostrando, con la coerenza che le appartiene, che la danza è per tutti, a qualsiasi età e con qualsiasi limite.

Nella scuola di Maria Fux a Buenos Aires e nelle scuole di formazione in Europa, che trasmettono il metodo, tante persone si sono formate e si formano secondo i suoi principi.

 

La formazione

La formazione è prima di tutto un percorso di crescita personale in quanto l’allievo sperimenta su di sé la metodologia attraverso la danza, ciò permette una maggiore conoscenza di sé, dei propri limiti e delle personali capacità, poiché dà l’opportunità di vivere in prima persona il potenziale trasformativo del metodo. La formazione prevede un percorso principalmente pratico che si realizza attraverso l’incontro con il movimento e la creatività di ciascun allievo.

“Non posso dare ciò che ancora non mi appartiene, tutto nasce da sé e dopo passa all’altro” (Maria Fux)

Il metodo di Maria Fux utilizza la danza per condurre la persona alla massima libertà di espressione di sé e di comunicazione con l’altro senza analisi del movimento e dei vissuti personali e senza interpretazioni psicologiche.

“La riflessione viene dopo l’azione, mai prima. Solo quando ho assorbito corporalmente, attraverso la pelle, l’esperienza e sento la necessità di donarla all’altro, solo allora, e dopo un processo che mai è rapido, posso iniziare a riflettere. Il mio corpo è più saggio di me, il mio corpo è colui che apprende. A partire da questo apprendimento, solo dopo, sono possibili i pensieri e la riflessione”. . . . . “Non mi stanco di sottolineare che non sono una psicologa, non offro interpretazioni, né ricette. Quello che faccio è unicamente stimolare le potenzialità che ciascuno possiede. Non parlo mai di curare, bensì di cambiare.” (Maria Fux)

Il conduttore attraverso l’uso del corpo, della musica, di parole madri, di immagini e di materiali di vario tipo stimola le potenzialità espressive, creative e comunicative del gruppo supportandone il cambiamento verso il benessere personale.

“Di fronte al corpo dell’altro mi trasformo in un ponte, senza imporre modelli, semplicemente permettendo di far affiorare il movimento autentico e personale di ciascuno attraverso la creatività” (Maria Fux)

 

Sbocchi professionali

La formazione mette il professionista in condizione di:

  • Operare nell’ambito del benessere e della prevenzione del disagio attraverso lo sviluppo del potenziale espressivo e creativo delle persone.
  • Progettare e realizzare interventi in ambito educativo, pedagogico, sociale e sanitario, anche in equipe multidisciplinari.

L’aspetto creativo del metodo permette, inoltre, di organizzare e realizzare performance artistiche e coreografiche con persone di tutte le età, normodotate e/o diversamente abili.

 

Percorso formativo

La Scuola si articola in un percorso triennale pratico-teorico di 1200 ore distribuite annualmente da settembre a giugno, con frequenza obbligatoria (le eventuali ore di assenza dovranno essere recuperate).

Il piano di studi, in linea con le direttive europee, si svolge secondo una frequenza che prevede un fine settimana al mese (16 ore) di formazione pratico-teorica e due incontri al mese (2 ore) di danza metodo Maria Fux.

 

Il percorso si sviluppa nelle seguenti aree tematiche:

 

  1. AREA DANZA CREATIVA-DANZATERAPIA (500 ore)

L’area si pone l’obiettivo di fornire all’allievo tutti gli strumenti per applicare il metodo in qualsiasi ambito lavorativo. A partire da un lavoro corporeo personale, l’allievo giunge alla capacità di strutturare interventi individuali e di gruppo (integrato e non) e di collaborare in equipe multidisciplinare, condividendone il linguaggio specifico.

TEORICA

  • La vita e il pensiero di Maria Fux.
  • Il metodo Maria Fux.
  • L’applicazione del metodo nei diversi ambiti.
  • Disabilità e patologie: approccio umanistico del metodo.
  • Storia ed evoluzione della danza.
  • Storia ed evoluzione dei modelli di danzaterapia.

  

PRATICA

  • Incontri di danza secondo il metodo di Maria Fux all’interno dei gruppi di formazione.
  • Incontri di danza secondo il metodo di Maria Fux all’interno dei gruppi integrati.

 

CREATIVA

  • Ascolto, analisi e produzione musicale.
  • Relazione tra la danzaterapia e l’arte in tutte le sue espressioni.

 

  1. AREA PSICOLOGICA (40 ore)

L’area si pone l’obiettivo di seguire l’allievo dal punto di vista psicologico, lungo tutto il percorso di formazione, supportandolo nell’affrontare le problematiche inerenti il percorso di crescita personale e di gruppo e il lavoro di tirocinio.

 

  • Incontri rivolti all’approfondimento della conoscenza di sé.
  • Incontri rivolti al confronto individuale e di gruppo sui vissuti personali relativi al percorso di formazione.

 

  1. AREA DEL TIROCINIO (300 ore)

L’area si pone l’obiettivo di far osservare e sperimentare agli allievi il metodo, dal punto di vista operativo e pratico.

 

  • Osservazione di lezioni condotte dalle danzaterapeute della Scuola (a partire dal 2° anno).
  • Conduzione di gruppi all’interno della scuola con supervisione (2° anno).
  • Conduzione all’esterno solo con l’approvazione e la supervisione delle danzaterapeute della Scuola (3° anno).

 

L’inizio del tirocinio sarà in ogni caso concordato con i docenti della Scuola in relazione al percorso e alle competenze personali dell’allievo.

Nel tirocinio è obbligatorio che l’allievo si confronti con diverse tipologie di gruppi integrati e non (bambini, adolescenti, adulti, anziani, donne in gravidanza, persone con disabilità).

 

  1. AREA DELLA SUPERVISIONE (60 ore)

La supervisione è svolta costantemente in itinere dalle danzaterapeute formatrici della Scuola.

E’ possibile, inoltre, richiedere ore di supervisione agli esperti esterni che collaborano con la Scuola (Barbara Turchi e a Maria Josè Vexenat).

 

  1. AREA DELLO STUDIO PERSONALE E DI GRUPPO (300 ore)

L’area fa riferimento a tutto il lavoro svolto dall’allievo personalmente e in gruppo di studio.

 

  • Studio e rielaborazione dei testi indicati in bibliografia.
  • Studio delle dispense fornite dai docenti.
  • Stesura e rielaborazione degli incontri del tirocinio osservativo.
  • Preparazione degli incontri di tirocinio pratico.
  • Ricerca, ascolto e analisi personale delle musiche.
  • Contatti con strutture esterne.
  • Preparazione del colloquio, della performance e della tesi finale.

 

Conclusione della formazione

Al completamento del corso di formazione l’allievo dovrà:

  • Dimostrare di aver raggiunto una crescita personale e professionale tale da permettergli di preparare e condurre incontri di danza creativa-danzaterapia metodo Maria Fux, rivolti ad ogni tipologia di utenza.
  • Dimostrare di conoscere approfonditamente il pensiero e il metodo di Maria Fux, attraverso un colloquio e una tesina scritta di approfondimento su un argomento a scelta.
  • Eseguire una performance danzata.

 

A conclusione della formazione triennale verrà rilasciato un diploma in Danza creativa-Danzaterapia Maria Fux.

Dopo il conseguimento del diploma, la Scuola, nell’ottica della ricerca e dell’apprendimento permanente che caratterizza la natura del metodo, offre la possibilità di un aggiornamento continuo.

La Scuola offre agli allievi l’opportunità di partecipare a seminari con docenti di altre scuole metodo Fux italiane.

La Scuola è in contatto permanente con il Centro creativo de la danzaterapia di Maria Fux a Buenos Aires e della docente Maria Josè Vexenat (danzaterapeuta, coreografa, danzatrice)